6 motivi per scegliere il campeggio per le ferie

Venerdì 18 Luglio 2014

Come vi ho detto siamo appena tornati da 2 settimane di vacanze nel centro Turistico Pra' delle Torri. Le vacanze in campeggio con i bambini sono le più belle. La libertà, l'aria aperta, la magia di poter stare tutto il giorno in costume. Ecco i 10 motivi per cui scegliere le vacanze in un campeggio.

1. Libertà totale! Non ti piace il campeggio che hai scelto? Cambi! Il tempo è brutto? Puoi scegliere un'altra zona! Organizzi le vacanze e tuo figlio si prende la varicella un giorno prima di partire? Rimandi! E' vero, il questo caso ci vuole anche il benestare del posto di lavoro, ma in ogni caso, non dover decidere con mesi di anticipo dove andare in vacanza fa sentire incredibilmente più leggeri!

2. Zero vincoli, minima pulizia! Vero, in camper (o roulotte) bisogna cucinare e mantenere un minimo di pulizia, ma ci si sveglia quando si vuole, e le pulizie da fare sono ridotte al minimo dati gli spazi ridottissimi: vita si svolge completamente all'aria aperta. Bisogna cucinare (ma ci sono anche delle strutture in cui si può richiedere la mezza pensione o la pensione completa) ma cucinare alla aria aperta è più bello e per i bambini mangiare guardando le nuvole rende tutto più buono!

3. Bagaglio minimo. Si sta tutto il giorno in costume: dalla mattina fino alla sera quando, con il tramonto del sole l'aria si fa più frizzante e bisogna coprirsi un po' di più. I bambini possono esaudire il sogno di "uscire in mutande". Con 2 magliette e 2 pantaloncini a cui dare una lavata di mattina avete risolto il bagaglio... volete mettere non dover battagliare tutto il giorno per i vestiti?

I bambini poi in campeggio possono azzardare abbinamenti che solitamente non vengono concessi, ho visto piccole fatine girare con gli stivali da pioggia, principesse con vestiti dagli improbabili pizzi abbinati a tute da ginnastica e giovani moschettieri con spadone e infradito.

Per non parlare dei genitori con vestiti che sono dei veri e propri reperti anni '80!

4. Anche andare in bagno è un'avventura. Per i piccoli di casa poter andare nel bagni pubblici da soli è un'avventura indimenticabile. E anche le docce, fatte senza mamma e papà, sono mille volte più divertenti. Insomma quando un bambino diventa grande il bagno lo fa da solo, sono i segnali della loro indipendenza!

5. La possibilità di fare ogni giorno amicizie nuove e speciali. I vicini di piazzola diventano, seppur per pochi giorni nostri amici, questo vale soprattutto per i bambini. Ogni giorno qualcuno se ne va e qualcuno arriva e che emozione scoprire un bambino appena arrivato attraversare la via.

6. Una libertà di movimento che a casa non si può avere. "Ciao mamma io vado" e non importa che sia 4 tende più in la. Poterci andare da solo è una conquista importante! I bambini in campeggio si sentono più indipendenti (qui un'articolo sull'indipendenza dei bambini), lavare la frutta alla fontanella, andare al negozio a comprare il pane, correre dall'amichetta appena conosciuta. Tutte cose che a casa sono vietate!


Stefania D'Elia Stefania D'elia su Facebook

Stefania D'Elia

Sono mamma di 2 bambini di 5 e 3 (quasi) anni. Sono stata per anni un’impiegata, poi un licenziamento e la mia vita è cambiata.

Ho scelto di cavalcare gli eventi e ho iniziato a scrivere; di me, di noi, delle mamme. Ho gestito per mesi un magazine on-line, ho un blog personale e scrivo articoli che parlano di donne e famiglia su www.trentoblog.it e ora sono alla ricerca di nuove sfide.