"Mamma presta le tue cose!" quando le parti sono invertite

Giovedì 12 Marzo 2015

I bambini mica hanno tutti i torti. Se ne stanno tranquilli in camera a giocare con le loro cose, poi ad un certo punto arriva la mamma e dice: "Francesca tesoro, viene Anna a trovarci sei contenta?"

Anna è una bambina scatenata che tocca tutto, svuota nei cassetti, colora i disegni e nutre un amore incondizionato per Pongo, il peluche di tua figlia. Inoltre come se non bastasse, le tira i capelli. Però dai è tanto tenera... forse, intanto che dorme.

Francesca ti guarda dubbiosa, le piace la compagnia ma pensa che forse, in questo caso, starebbe meglio da sola, Fingi di non leggere le perplessità scritte nei suoi occhi e dici: "presta le tue cose, giocate insieme che non ti rovina nulla". "Si, spiegalo a Pongo" ti rispondono quegli occhi.

Prova a metterti nei suoi panni.

Francesca esce da scuola, avevi già programmato il tuo pomeriggio, nulla di speciale: casa,un gelato tutti insieme, magari un po' di spesa che la dispensa è vuota... invece lei ti dice "ho invitato a casa Anna, così puoi giocare e chiacchierare con la sua mamma."

La mamma di Anna non la conosci, cerchi di imbastire un discorso con lei mentre è intenta ad aprire gli armadietti della tua cucina alla ricerca di non si sa bene cosa. Le chiedi della scuola della figlia, ma non ti risponde. Provi con il lavoro, ma non è interessata. Si finisce per parlare di cambio del pannolino, argomento universalmente riconosciuto come fulcro portante della vita delle mamme. Anche quelle che un pannolino non lo cambiano più da anni hanno mille aneddoti divertenti e non da condividere.

Improvvisamente lei ti guarda e dice "adesso facciamo una torta!" Non ne hai voglia e lo dici, in quel momento arriva Francesca che ti dice "dai mamma, domani sei da sola e puoi fare quello che vuoi, oggi Giovanna è venuta a trovarti, se vuole fare la torta puoi accontentarla, altrimenti si stufa e non viene più." Che è più o meno quello che speri ma non riesci a dirlo, perché Giovanna ti sta chiamando per sapere dove sono le uova.

Quando è tutto pronto per fare la torta e hai passato mezz'ora alla ricerca dello stampo a forma di rosa, Giovanna si è stufata, Giovanna vuole fare una statuina con la tua pasta di mais, quella a cui tieni tanto, quella che ti aiuta a rilassarti. Tu hai bisogno di un attimo di pace ti sistemi sul divano e mandi un messaggio a tuo marito.

Tua figlia ti vede e dice che sei la solita asociale.

Giovanna ti vede e vuole provare ad usare il tuo cellulare, fa qualche foto e per sbaglio cancella tutta la rubrica.

Arriva la sera, Giovanna deve tornate a casa sua, in quel momento entra tuo marito con le chiavi della macchina ancora in mano, proprio le chiavi della macchina preferita da Giovanna. Francesca guarda il suo papà e dice "dai papà prestale le macchina, poi domani quando vi vedete fuori dalla scuola te la riporta!"




Stefania D'Elia Stefania D'elia su Facebook

Stefania D'Elia

Sono mamma di 2 bambini di 5 e 3 (quasi) anni. Sono stata per anni un’impiegata, poi un licenziamento e la mia vita è cambiata.

Ho scelto di cavalcare gli eventi e ho iniziato a scrivere; di me, di noi, delle mamme. Ho gestito per mesi un magazine on-line, ho un blog personale e scrivo articoli che parlano di donne e famiglia su www.trentoblog.it e ora sono alla ricerca di nuove sfide.