Denti da latte, rimedi contro il dolore della dentizione

Sabato 30 Agosto 2014

Dentizione dei bambini: una cosa mi turba: un bambino nasce senza denti ok? Ok. Durante il primo anno di vita iniziano a spuntare i primi dentini e sono dolori, pianti, urla e notti in bianco. Ok? Ok. Questo fino a circa i 2 anni due anni e mezzo, età in cui tutti i denti, compresi i temibili molari con le loro insidiose "4 punti".

Così un bambino ha i suoi bei venti dentini che, salvo incidenti (Samuel ad esempio ha all'attivo 19 denti e mezzo, mezzo incisivo inferiore laterale lo abbiamo perso chissà dove e chissà quando), rimarranno con lui fino alla prima età scolare. Infatti tra i 5 anni e mezzo e 6 anni e mezzo i dentini iniziano a cadere e vengono sostituiti con i denti permanenti.

Si avranno le prime visite della fatina o del topolino dei denti, e si comincia tutta una trafila nuova: Ci vorrà l'apparecchio? I denti spunteranno dritti? Li stiamo lavando a sufficienza? Stai attento che se cadi e ti spacchi un dente definitivo è un problema!

Ma torniamo a noi: qualcosa mi turba. Dicevo. Nel primi 3 anni di un bambini spuntano i 20 dentini da latte che fanno un male tremendo ai bambini e tengono svegli e attivi i genitori che devono ingegnarsi con mille sistemi anti dolore, verso i 20 anni spuntano i terribili denti del giudizio, croce di ogni tardo adolescente, terrore della notte. Dolorosissimi e tremendi tolgono fame e sonno ai diretti interessati e a chi ha la sventura di condividere con loro la dimora.

Ma i denti permanenti sono 32, i denti da latte sono 20. Quando spuntano i denti intermedi e perché non se ne parla? Non fanno male? Compaiono anche loro in bocca per opera della fatine dei dentini? Penso a queste cose mentre immagino di dare alla mia settenne una pezzuola ghiacciata per arginare il dolore.

Per alleviare il dolore dei dentini che spuntano, mi ero trovata meglio con rimedi casalinghi piuttosto che con quelli trovati in farmacia, ma si sa: ho un antipatia dichiarata per tutto ciò che è chimico.

A Gaia piaceva tanto la pezzuola ghiacciata: un rimedio geniale nella sua semplicità: prendete una pezzina pulita, bagnate un lembo, strizzate (ma non del tutto) e ponetelo arrotolato nel freezer. Dopo qualche ora il vostro bambino avrà un oggetto freddo e piuttosto duro da mordere, lo adorerà.

Sempre a Gaia piaceva tantissimo anche“mordicchiare” una carota. Cosa che sinceramente piaceva molto meno a me, avevo il terrore che un pezzo di carota si staccasse e venisse ingoiato. Sapevo che non avendo denti la possibilità era nulla, ma una neo mamma ha tutti i diritti di essere ansiosa.

La collanina di ambra invece, funziona? Boh, però è davvero carina. Samuel l’ha tenuta al collo per 2 anni, in costume con il capello biondo e la pelle abbronzata lo faceva tanto surfista in pausa pappa. Io lo adoravo. Una volta che ho accettato che non si sarebbe strozzato durante la notte, la sua collanina di ambra ha regalato a tutti noi sonni tranquilli e giornate piacevoli.

Dalla saggezza popolare arriva invece un balsamo per massaggiare le gengive dei nostri piccoli: il “balsamo allo zafferano e miele”

  • 2 cucchiaini di miele
  • 1 presa di zafferano

Amalgamate il miele con lo zafferano, intingete il dito nella miscela e massaggiate le gengive del bambino. Ripetete l’operazione 3 volte al giorno.


Stefania D'Elia Stefania D'elia su Facebook

Stefania D'Elia

Sono mamma di 2 bambini di 5 e 3 (quasi) anni. Sono stata per anni un’impiegata, poi un licenziamento e la mia vita è cambiata.

Ho scelto di cavalcare gli eventi e ho iniziato a scrivere; di me, di noi, delle mamme. Ho gestito per mesi un magazine on-line, ho un blog personale e scrivo articoli che parlano di donne e famiglia su www.trentoblog.it e ora sono alla ricerca di nuove sfide.