Eclissi di sole spiegata ai bambini

Venerdì 20 Marzo 2015

"Mamma ma cos’è un’eclissi?" Mi sono trovata a rispondere a questsa domanda l’altro giorno, quando Gaia e Samuel mi hanno sentito parlare dell’imminente eclissi di sole.

I bambini sono sempre curiosi rispetto agli avvenimenti naturali che succedono intorno a noi, basta pensare alla scoperta della neve e della pioggia, cose che noi diamo per scontate ma che riescono sempre ad affascinare i bambini.

L'estate scorsa poi i miei figli hanno scoperto la grandine: del ghiaccio che cade dal cielo? Incredibile! Hanno passato tutto il tempo ad osservare i chicchi che cadevano sul nostro balcone. 

Un'eclissi, quindi, con il suo carico di mistero, non può che essere uno degli eventi naturali che maggiormente colpiscono la fantasia di un bambino.

Ma come spiegarla?  Noi abbiamo fatto così.

Samuel e Gaia si sono messi in linea retta, guardandosi, Samuel era il sole, Gaia la terra. Io (la Luna) mi sono messa a camminare lentamente finché non ho completamente nascosto Samuel dietro di me “ecco questa è l’eclissi” ho spiegato. Ci siamo poi divertiti a invertire i nostri ruoli (ecco io mi sono abbassata alla loro altezza), è stato bello interpretare il sole, la luna e la terra.

Poi la cosa è degenerata (sono sempre bambini) e la luna è diventata un mostro cattivo che mangiava il sole (Samuel), o un astro innamorato che lo portava via (Gaia), in questo modo abbiamo creato anche le leggende. 4000 anni di evoluzione in una mezz’ora!

Pensate di portare i vostri bambini a guardare l’eclissi? In questo caso tenete presente alcune linee guida: 

  1.  l’eclissi non si guarda direttamente, il rischio è di creare dannoi permanenti alla retina.
  2. Per lo stesso motivo evitate rimedi casalinghi: il rullino delle vecchie macchine fotografiche o un vetro affumicato? No, dimenticate questi rimedi che avevamo utilizzato nei tempi che furono, dannosi!
  3. Procuratevi degli occhiali da saldatore con indice di protezione superiore a 14.




Stefania D'Elia Stefania D'elia su Facebook

Stefania D'Elia

Sono mamma di 2 bambini di 5 e 3 (quasi) anni. Sono stata per anni un’impiegata, poi un licenziamento e la mia vita è cambiata.

Ho scelto di cavalcare gli eventi e ho iniziato a scrivere; di me, di noi, delle mamme. Ho gestito per mesi un magazine on-line, ho un blog personale e scrivo articoli che parlano di donne e famiglia su www.trentoblog.it e ora sono alla ricerca di nuove sfide.